Samir Amin: l’Africa perde uno dei suoi grandi pensatori

Samir Amin: l'Africa perde uno dei suoi grandi pensatori

E’ scomparso ieri 12 aprile 2018, all’età di 87 anni Samir Amin: economista, scrittore e attivista marxista tra i più influenti intellettuali africani. Lo abbiamo conosciuto personalmente lo scorso anno al Rototom Sunsplash di Benicassim, in occasione degli incontri dedicati Le Afriche dell’Africa. Siamo rimasti molto colpiti dalla sua coerenza e lucidità nell’analisi dedicata alla situazione del continente africano.

Samir Amin  uno dei principali pensatori del continente. Da sempre impegnato a studiare  le ripercussioni dell’imperialismo occidentale sulle cause delle povertà africane. La sua attività di studio è sempre stata accompagnata dall’impegno militante per la trasformazione delle società in chiave anti-capitalista applicando con originalità il marxismo nella mutamento delle società africane. Samir Amin è stato fino ad oggi, il maggior critico della globalizzazione imperialista che controlla i processi di vita economica  e della produzione. L’economista egiziano, nonostante la crisi delle teorie marxiste, continuava ad essere un importante punto di riferimento dei movimenti alternativi alle teorie liberiste e neo liberiste che hanno colpito l’Africa. Ha diretto, fino alla sua scomparsa, il “Forum du Tiers Monde”  a Dakar e  presidente del Forum Mondiale delle Alternative. Ha insegnato in varie università ed è stato consigliere economico di diversi paesi africani.

Assieme alla Biblioteca dell’Africa organizzeremo, nei prossimi mesi, un incontro dedicato alla figura, alle sue critiche sulla globalizzazione imperialista.

 

da sinistra Samir Amin, Sebastian Ruiz, Firoze Manji, Umberto Marin, al Sunsplash 2017 dedicato alle Afriche dell’Africa.