Incontri & Racconti a Trieste : Poesia Palestinese

Incontri & Racconti a Trieste : Poesia Palestinese

Riprende, dopo la pausa estiva il ciclo Incontri & Racconti – Dialoghi interculturali nel Friuli che cambia.

Sabato 29 con inizio alle ore 18,00 a Trieste al Bar libreria Knulp, in via Madonna del Mare 7/a SERATA DI POESIA PALESTINESE

Nel corso di questi anni si è assistito ad un mutamento qualitativo nella natura del fenomeno migratorio che da economica si è trasformata in migrazione “forzata”  alla ricerca di tutela umanitaria, protezione, accoglienza in fuga da teatri di guerra e dai soprusi dei Diritti Umani.  Contestualmente abbiamo visto un progressivo mutamento nella composizione degli arrivi di migranti: sono cambiati i paesi di provenienza e, di conseguenza, anche la cultura, la lingua, la composizione sociale. Oggi, nella Regione si parlano più lingue e sono presenti più culture.

Le persone che compongono il nostro mosaico interculturale provengono dalla Romania, la comunità più numerosa con il 22% sul totale dei 104.000 immigrati residenti nella nostra regione. Seguono i paesi balcanici (Serbia, Montenegro, Albania, Kosovo) e rappresentano le comunità maggiormente insediate e integrate; l’Africa è presente con le grandi comunità marocchina, ghanese, nigeriana, camerunese, senegalese; il Medio Oriente, invece, è la matrice della migrazione “forzata”, in seguito al conflitto siriano e sull’onda di tutti i sommovimenti mediorientali collegati alla presenza di Daesh e alla crisi libica.

La nostra idea è quella di favorire percorsi e processi d’integrazione socio culturale tra i cittadini e nuovi cittadini che vivono nei vari Comuni, con l’intendo di contribuire allo sviluppo di una cultura della cittadinanza che sappia accogliere, includere, integrare le persone migranti che si vedono costrette a lasciare la loro terra, la loro famiglia, alla ricerca di un “mondo migliore”. Pensiamo che il processo per l’inclusione della nuova cittadinanza, debba passare necessariamente attraverso un percorso di conoscenza dell’altro, di reciprocità. Questo può essere favorito non soltanto dalle politiche sociali, di welfare, ma anche e soprattutto da politiche e pratiche interculturali che consentano di conoscere e capire, l’altro. Il progetto vuole dunque offrire un approccio partecipato delle varie comunità e gruppi che vivono nello stesso contesto urbano e paesano, valorizzandone la cultura, il confronto, mediato da vari strumenti culturali: incontri, confronti, cibo, letture condivise, arti visuali.