I conflitti in Africa occidentale impediscono l’istruzione di 2 milioni di bambini

I conflitti in Africa occidentale impediscono l'istruzione di 2 milioni di bambini

Trent’anni dopo che i governi di tutto il mondo hanno adottato la Convenzione sui diritti dell’infanzia, il diritto all’istruzione viene violato nelle comunità colpite da conflitti nell’Africa occidentale e centrale.

Il nuovo report dell’ Unicef, pubblicato qualche giorno fa, mette in luce le conseguenze delle violenze in atto nella regione. Violenze che prendono di mira in modo particolare l’Istruzione. Tutto questo impedisce a oltre 1,9 milioni di bambini di andare a scuola. Nel corso di questo ultimo anno sono state chiuse a causa dell’insicurezza  , 9.272 scuole . L’obiettivo, prosegue la ricerca, sembrano essere proprio le scuole e l’istruzione. In Burkina Faso, Camerun, Repubblica Centrafricana, Ciad, Repubblica Democratica del Congo, Mali, Niger e Nigeria, si registra un’ondata di minacce e attacchi contro studenti, insegnanti e scuole  che sta compromettendo lo sviluppo dell’infanzia, dei giovani delle famiglie.

Oggi più che mai, i governi devono ribadire il loro impegno a proteggere l’educazione dagli attacchi e fornire le risorse necessarie per aiutare i cittadini più giovani a continuare a studiare. È giunto il momento di rinnovare gli sforzi per garantire che il potenziale di una generazione di giovani non venga sprecato.