#European Solidarity to # Change Dublin

#European Solidarity to # Change Dublin

Oggi riempiamo le piazze d’Europa con delle barchette di carta, per chiedere ai governi di cambiare il Regolamento di Dublino nella direzione già indicata dal Parlamento europeo.

Insieme possiamo dare vita alla prima grande mobilitazione per la solidarietà europea!

Perché un’altra Europa c‘è già, ed è quella aperta e solidale, quella di chi accoglie, che non costruisce muri ma ponti, consapevole che la diversità è ricchezza perché questo ci insegna non solo la storia del nostro continente, ma quella del mondo.

Per darvi un aggiornamento sui numeri in costante aumento, hanno già aderito oltre 200 organizzazioni e associazioni europee, oltre 3800 persone da tutta Europa e alle 18 riempiremo di barchette più di 140 piazze europee!

Sarebbe importante dare un’ultima spinta alla pagina della mobilitazione condividendola dai nostri canali social, siti e newsletter per raccogliere un maggiore numero di adesioni e sottoscrizioni: http://europeansolidarity.eu/it 

1) MOBILITAZIONE ONLINE:

Stamattina tutti coloro che hanno aderito sul sito hanno ricevuto una mail con link da cui è possibile mandare mail e tweet ai propri Governi. Un modo efficace per aumentare il flusso potrebbe essere quello di inoltrare la mail con il link alle vostre reti e ai vostri contatti -> http://europeansolidarity.eu/it/#tweet_pm

Per tutto il giorno sarebbe importante provare a mantenere un flusso costante di tweet indirizzati ai leader dei governi europei e su questo possiamo contribuire tutti rilanciando dai nostri canali social durante la giornata i tweet e le foto più belle con hashtag #EuropeanSolidarity e #ChangeDublin.

2) MOBILITAZIONE NELLE PIAZZE:

La mobilitazione si terrà quasi ovunque in Europa alle 18.

Qui trovate l’elenco completo e in costante aggiornamento delle piazze d’Europa in cui saremo attivi, in cui potete anche segnalarci dove sarete presenti:

Per qualsiasi suggerimento o domanda restiamo a disposizione! info@europeansolidarity.eu

E ora incrociamo le dita e speriamo che sia un successo!

Grazie ancora a tutte e tutti,

 

Elly Schlein, Gianfranco Schiavone