Climate Change Africa

Dov'è l'Africa alla COP25 di Madrid?

I leader del continente si sono impegnati a unire le loro voci contro i cambiamenti climatici. Nella giornata di martedì 10 dicembre una delegazione di scienziati e tecnici del Ghana,dopo una estenuante giornata di incontri e tavole rotonde dedicate al continente africano, è stata fotografata accanto alle lettere verdi COP25, una scenografia che chiama alla fotografia di gruppo.  Contemporaneamente nell’altro padiglione vari attori pronunciavano i  loro discorsi, vicino a questi,

Africa e le vittime della insicurezza alimentare prodotta dal cambio climatico

In occasione dell’apertura di COP25, la 25esima Conferenza delle parti dell’Unfcc (United Nation Climate Change Conference), in corso a Madrid, Save the Children ha presentato un rapporto allarmante sulle conseguenze del cambio climatico in Africa. Secondo gli esperti dell’IPCCC , le temperature nelle regioni subtropicali dell’Africa meridionale sono aumentate di circa il doppio rispetto alla media globale. Nel corso del 2019 sempre in questa area del continente africano i cicloni,

Conflitti climatici in Nigeria

Da diversi anni il nord della Nigeria è percorso  da tensioni violente tra i mandriani Fulani e i contadini di etnia Berom. I primi di religione musulmana, i secondi cristiani e ogni qualvolta scoppia la violenza tra i due gruppi vengono incendiati simboli religiosi avvalorando in questa modo la tesi che il conflitto sia motivato dal confronto tra due religioni. Le cose sono in realtà molto diverse e complicate. Nel

Inondazioni mortali in Somalia, Camerun, Nigeria, Repubblica Centrafricana

L’effetto dei cambiamenti climatici si è fatto sentire  in diverse zone dell’Africa. Inondazioni, frane, morti, si sono  registrati dalla Somalia al Camerun e dalla Repubblica Centrafricana fino alla Nigeria. Le forti piogge hanno provocato la grande frana che nell’ovest del Camerun, a Bafoussam,  ha  seppellito 42 persone e rendendo necessario lo sfollamento del quartiere abitato da 120 persone, in quanto non  sicuro. Numerose aree della nazione del Corno d’Africa (Somalia) 

Sangue Indigeno: non una goccia in più

Time For Africa sostiene la  campagna “Sangue indigeno: non una goccia in più “ tra il 17 ottobre e il 20 novembre 12 leader indigeni brasiliani, viaggeranno in 12 paesi europei per denunciare le gravi violazioni contro le popolazioni indigene e l’ambiente del Brasile; violazioni sistematiche che si sono intensificate a partire dalla nomina del presidente Jair Bolsonaro. I Leader indigeni dell’Amazzonia raggiungeranno tra il mese di ottobre e novembre