Muganga Turismo

Con il programma di Turismo Solidale, TimeForAfrica promuove percorsi e itinerari interculturali con l’obiettivo di far conoscere le “altre culture”, con lo spirito e la logica del reciproco arricchimento.

Il turismo inoltre rappresenta un’opportunità per lo sviluppo di economie locali e di villaggio che possono contribuire in modo efficace alla lotta della povertà. Con questa logica TimeForAfrica in collaborazione con l’associazione mozambicana Lupa (Lente) ha avviato la ristrutturazione e il rilancio del Centro di turismo comunitario di Madjanjane.

 

Un’occasione, per i sostenitori del programma SOSTIENIMI, di conoscere e vivere qualche giorno in compagnia dei bambini beneficiari del sostegno. Per gli altri un’opportunità per conoscere il Mozambico e le loro genti.

Il Viaggio viene organizzato in collaborazione di Planet Viaggiatori Responsabili (www.planetviaggi.it) Turismo Solidale e Responsabile.

Il viaggio in Mozambico

Il Mozambico (www.turismomocambique.co.mz) già colonia portoghese, raggiunge, dopo anni di lotta armata, l’indipendenza nel 1975. Repubblica socialista deve affrontare per oltre quindici anni una guerra civile sostenuta, inizialmente dal Sud Africa dell’apartheid, che ha prodotto morte e distruzione. La pace viene siglata nel 1992 a Roma. Oggi il Mozambico rappresenta un caso di successo internazionale di pacificazione, di sviluppo e consolidamento democratico.

L’approccio proposto in questo percorso è quello di conoscere il Paese privilegiando l’aspetto socio-culturale per cogliere le diversità della ricca composizione etnica, unita alla varietà della cultura materiale e del paesaggio. Accanto a questo cercheremo di evidenziare le problematiche dello sviluppo e come il Mozambico sta affrontando questo processo. Ci aiuteranno in questo percorso, oltre a TimeForAfrica, altre associazioni e ong nazionali e internazionali. Data la vastità e la variegata composizione socio-culturale del Paese, questo viaggio è dedicato alla conoscenza del Sud del Paese, quello che corrispondeva all’impero di Gaza che si estendeva dalla provincia di Maputo fino al bacino dello Zambezi. Il percorso privilegerà il rapporto con le comunità locali, con i protagonisti della società civile che contribuiscono con le loro attività e il loro lavoro alla modernizzazione del paese.

La capitale: Maputo Il Distretto di Matutuine
e le attività di TimeForAfrica
a favore dell’infanzia e
delle comunità locali
Il grande parco del Limpopo e le esperienze di turismo comunitario locali

Dati macroecnomici sul turismo

Il turismo è un settore economico complesso e planetario. Secondo l’Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO) il settore fatturava, nel 2004, circa 500 miliardi di euro, occupava indirettamente oltre 250 milioni di persone, “movimentava” oltre 700 milioni di persone. A livello mondiale, è il settore a più elevato tasso di crescita e rappresenta più del 10% del Pil mondiale. Tuttavia questi numeri nascondono il fatto che oltre l’80% degli spostamenti riguarda i residenti dei 20 paesi più ricchi. Anche il turismo contribuisce ad aumentare il divario e le ingiustizie tra i nord e sud del mondo. Infatti il 76% dell’intero fatturato viene “raccolto” sempre dai 20 paesi più ricchi. L’Africa raccoglie poco più del 2% dell’intero fatturato con 33 milioni di arrivi pari al 4,4%.

Il turismo di massa ha contribuito in modo determinante a trasformare questo settore, considerato fino a qualche tempo addietro a basso impatto ambientale, in un settore che lascia dietro di sé un’impronta ecologica molto pesante da sopportare sia dal punto di vista ambientale, che socio-culturale. Per questi motivi da alcuni anni vengono mosse denuncie precise contro questo turismo industriale che propone modelli di sviluppo tesi all’omologazione e al consumismo. Grazie a questa costante azione di informazione, sensibilizzazione e denuncia contro questa industria turistica a basso tasso di responsabilità etica sociale e ambientale, si sta sviluppando un turismo diverso, che molti chiamano con sinonimi diversi: sostenibile, responsabile, solidale, consapevole, etico. Una ricerca per viaggiare con modalità alternative al turismo di massa che produce solo omologazione e dipendenza.

Turismo sostenibile: la definizione

La definizione adottata dall’assemblea di AITR (www.aitr.org) nella quale ci riconosciamo:”Il turismo responsabile è il turismo attuato secondo principi di giustizia sociale ed economica e nel pieno rispetto dell’ambiente e delle culture. Il turismo responsabile riconosce la centralità della comunità locale ospitante e il suo diritto ad essere protagonista nello sviluppo turistico sostenibile e socialmente responsabile del proprio territorio. Opera favorendo la positiva interazione tra industria del turismo, comunità locali e viaggiatori.”